Una sponsorizzazione non lascia niente quando si riduce a un logo applicato su un mezzo, senza un obiettivo aziendale, senza un racconto e senza un piano di attivazione. È quello che Nivolar chiama l'adesivo. La soluzione non è spendere di più, ma progettare prima cosa l'azienda deve ricevere dalla partnership.
Riconoscere l'adesivo
L'adesivo ha alcuni tratti riconoscibili. È stato deciso in fretta, spesso per amicizia o per simpatia. Nessuno in azienda sa dire cosa doveva ottenere. Non ha prodotto contenuti, incontri o occasioni. Alla fine dell'anno si rinnova per imbarazzo o si chiude in silenzio.
Perché succede
Non per cattiva volontà. Succede perché chi chiede non sa come costruire una proposta utile all'azienda, e chi paga non sa cosa chiedere. Manca una traduzione tra il linguaggio della pista e quello dell'impresa.
Come si trasforma in partnership
Si scrivono gli obiettivi prima di firmare. Si stabilisce cosa arriva all'azienda, un racconto per i suoi canali, un accesso alla pista per i suoi clienti, un documento con cui valutare la spesa. Si fissano momenti di verifica durante la stagione. Il logo resta, ma diventa l'ultima cosa e non l'unica.
Cosa dice di te quello che sostieni
Ogni sponsorizzazione è una dichiarazione pubblica. Anche quella fatta distrattamente dice qualcosa dell'azienda. Vale la pena che dica la cosa giusta.
Domande frequenti
01Come capisco se la mia sponsorizzazione è un adesivo?
Se non sai indicare un obiettivo scritto, un contenuto prodotto o un'occasione di incontro con i clienti nata dalla partnership, probabilmente lo è.
02Una sponsorizzazione già attiva si può migliorare?
Sì. Si può fare una diagnosi dell'accordo in corso e aggiungere obiettivi e attivazioni anche a stagione iniziata.